Eventi nel Comune di Murlo

“Viaggi intorno casa”

autunno 2010

7 novembre 2010

“Circuito di Crevole e dei poggi alti”

Donusdeo a Crevole - disegno di Luciano Scali

ITINERARIO   Il percorso odierno ripete in parte quello effettuato il cinque novembre 2006 differenziandosi da esso per la sua aumentata lunghezza. Tale modifica non riesce però ad annoverarlo tra i più lunghi fra quelli programmati quest’anno e nemmeno tra i più difficili. Ciò non significa che sia meno impegnativo e da percorrersi ad occhi chiusi poiché le abbondanti piogge e le nevicate dell’ultimo inverno hanno inciso notevolmente sulle condizioni delle antiche strade purtroppo ormai, prive di periodiche manutenzioni. In alcuni tratti il partecipante deve dedicare la sua totale attenzione al tracciato senza farsi fuorviare da altre curiosità anche se di notevole interesse.
L’appuntamento, come di consueto, è fissato per le ore 9 presso il parcheggio del castello di Murlo, ma coloro che abitano nel versante di Casciano o vengono da Siena o Sovicille, potranno attendere i partecipanti al solito parcheggio di Crevole. Da Murlo si muoveranno le vetture verso lo stesso luogo e dopo accertatisi dell’arrivo degli ultimi ritardatari, la “carovana” si avvierà verso il Villaggio. Dopo i commenti di rito si oltrepasseranno i ruderi del castello inoltrandosi lungo un sentiero erboso posto al limite di un breve tratto pianeggiante dal quale sarà possibile osservare le rovine in tutta la loro maestosità. L’antico tracciato ormai del tutto scomparso è stato sostituito da “porzioni di viottoli fatiscenti” frequentati in prevalenza dalle creature del bosco dove necessita la massima attenzione nel percorrerli. Si discende rapidamente verso la confluenza tra il torrente Crevole ed il fosso proveniente dal Rospatoio comunemente chiamato Crevole piccina o Crevolicchio come quello delle miniere. Nell'uso corrente degli abitanti anziani del Vescovado, questo luogo era conosciuto come l'incontro tra "le due Crevoli”. Non si può proprio dire che gli antichi peccassero di eccesso di fantasia nella scelta del nome dei corsi d’acqua principali ma, a questo punto, conviene lasciare le cose come stanno poiché è possibile intendersi lo stesso. Dopo una discesa fra i basalti a pillow di cui il terreno è composto, si tratta di superare il guado fra un complesso di rocce molto appariscenti prima di iniziare a salire lungo la strada di Poggio Pelato e della Bandita. Il percorso presenta alcune difficoltà sia per le condizioni del suo fondo che per la sua lunghezza in costante salita con frequenti "pettatine". Se lo stato della strada accenna a migliorare qua e la, non si può affermare che si tratti di un tracciato agevole; l'azione congiunta delle piogge e l'impropria frequentazione di mezzi potenti contribuiscono in maniera decisa al suo degrado. Il nome singolare di Pelato dato al poggio, deve forse ricercarsi nel periodo conclusivo della guerra di Siena, allorché le truppe imperiali al comando dello Sforza, scelsero le sue propaggini come postazione per alcune batterie di cannoni contro il castello di Crevole di concerto con l'altra situata su Poggio Boscarone dalla parte opposta della vallata. Infatti per aggiustare i tiri di artiglieria era necessaria la massima visibilità e quindi il conseguente sfoltimento del bosco. La strada, oltrepassato il bivio che conduce al podere della Bandita, continua a salire con alterne pendenze fino a raggiungere la "cessa di Poggio alle Monache” realizzata sul tracciato di un’antica via traversa. Si continua a salire prendendo il largo sentiero a sinistra fino a giungere alla via detta di Poggio alle Monache e del Casalino. Si prosegue verso destra oltre il ristrutturato podere di Poggio alle Monache in direzione del Rospatoio fintanto che non compare una strada a sinistra sulla quale ci inoltreremo. Si tratta di un'antica via in parte massicciata che aggira il Poggio alle Monache che, con i suoi 503 metri sul livello del mare, rappresenta il punto più alto del territorio di Murlo. Di fronte si apre un ampio panorama verso Poggio Abbù, la vallata dell'Ombrone, Montalcino e l'Amiata. Il luogo detto "Poggio Matto” digrada presentando una curiosa sequenza di alberi solitari stranamente allineati per poi dividersi in una cessa taglia fuoco quasi a strapiombo sul fosso di Carbonaia e in una strada che ormai non conduce da nessuna parte ma che un tempo si univa alla via che da Murlo porta a Casciano nei pressi del guado di Botrino. Il tratto a sinistra costeggia il Poggio alle Monache fino ad immettere nella via del Leccio Bruciato proveniente da Casenovole e dall'Olivello, quindi proseguendo a sinistra si rientra nella strada del Rospatoio dopo avere fatto il periplo completo del colle menzionato. Si ripassa di nuovo di fronte al restaurato podere di Poggio alle Monache e subito dopo ci si immette nell'omonima cessa la quale indirizzerà la comitiva al guado del Crevolicchio dopo una lunga discesa con pendenze anche ragguardevoli. Questo tratto, già noto a coloro che percorsero la "Strada dei Frati", lascerà intravedere la torre di Crevole che con la sua imponenza indicherà il traguardo della passeggiata odierna.


IMPORTANTE
Tre raccomandazioni:
1) La passeggiata si svolge in terreni impervi e quindi si sconsiglia la partecipazione ai ragazzi di età inferiore ai 15 anni seppure accompagnati.
2) Evitare di condurre cani che in un tracciato ricco di selvaggina e di boschi a “stipa fitta” si troverebbero esposti al pericolo di brutti incontri e di perdersi facilmente.
3) Da non dimenticare che già dal primo di novembre risulta aperta la caccia al cinghiale e quindi occorre la massima attenzione a non lasciarsi coinvolgere in battute organizzate per abbatterlo.


DURATA Il percorso è lungo circa 8 km e ha una durata prevista di circa 3 ore.
DIFFICOLTA' Il percorso è impegnativo in alcuni tratti a causa delle cattive condizioni del sentiero.
 

Per arrivare a Murlo: chi arriva dalla SS Cassia, dovrà prendere il bivio in direzione di Vescovado di Murlo, a poca distanza da Monteroni d'Arbia. Una volta arrivati al paese di Vescovado, il borgo di Murlo si raggiunge facilmente seguendo le indicazioni per il Museo Etrusco.
Chi proviene dalla Siena-Grosseto e da Casciano può aspettare il gruppo nel parcheggio di Crevole, per le ore 9.20 circa.

In caso di tempo incerto contattare la mattina stessa i numeri telefonici sottostanti.

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Per informazioni

Associazione Culturale di Murlo

su internet:  www.murlocultura.com
e-mail:
info@murlocultura.com
tel. 0577 814050 - 814246 - 811098 - 814327
cell. 339 3855427 - 339 4484987

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