| Eventi nel Comune di Murlo |
|
“Viaggi
intorno casa”
autunno 2010 26 settembre 2010 “Circuito della Pieve, San Giusto e L'Orsa” ITINERARIO Il raduno, come di consueto, avverrà presso il parcheggio di Murlo alle ore 9. Trascorsi 15 minuti di attesa per raccogliere eventuali ritardatari, il gruppo dei partecipanti si dirigerà con le proprie vetture verso Montepescini e, dopo aver oltrepassato Campo Palazzi per circa 200 metri, si fermerà sul parcheggio naturale posto sulla destra della strada. Coloro che abitano a Casciano o vi arrivano provenienti dalla "grossetana" potranno attendere il passaggio del gruppo presso l'Hotel Mirella. Dopo parcheggiato, i partecipanti si dirigeranno verso Montepescini sulla provinciale curando di guardarsi bene intorno poiché, oltre la vista delle colline degradanti verso il Merse, occorre rivolgere il proprio interesse alla natura dei terreni circostanti i quali si differenziano sostanzialmente da quelli già attraversati. Si tratta di conglomerati di brecce dal colore rossastro risalenti al Miocene che seguono le serpentiniti ed i gabbri, rocce di provenienza molto più antica. L'attenzione per il conglomerato si riferisce al largo impiego che ne venne fatto per la costruzione della chiesa di Montespecchio ove, in alternanza con il serpentino nero di Vallerano, conferì al suo aspetto esterno quella caratteristica unica che ancora oggi può essere ammirata nei ruderi rimasti. La cava di detto materiale si trovava nei pressi dell'Orsa lungo il fosso Sata in posizione abbastanza vicina a dove la chiesa venne edificata. Nel proseguire il cammino verso sud, il bosco facente parte della Riserva Naturale Basso Merse, comincia ad aprirsi consentendo la vista di ampi panorami ove i terreni sono stati convertiti in razionali colture di olivo e vite. Nei campi rigorosamente cintati, facenti parte di antiche lagune, è facile reperire interessanti esemplari di Ostraea lamellosa, grande mollusco che le popolò durante la regressione del mare Tirreno. Dopo un breve percorso s'imbocca la via che conduce al podere La Pieve che prende il nome dalla scomparsa Pieve di Santa Maria a Coppiano, della quale le notizie risalgono al 1130. Ebbe diverse disavventure come quella occorsale a causa di una scorreria da parte di Ciupo Scolari che devastò la zona nel 1332. Le sue ultime vestigia sono state disperse in epoca recente. La strada discende, con ampio senso di respiro, tra olivi e vigne ben curati verso il fosso Sata ove si degrada visibilmente dopo il suo attraversamento scoprendo addirittura gli strati di roccia nella sua sede mentre inizia decisamente a salire. Sulla destra si fa di nuovo vivo il bosco mentre dall'altro lato, col proseguire del cammino, ingrandisce a vista d'occhio l'agglomerato di S.Giusto. Lo stato di quasi totale abbandono si rileva arrivando in quello che fu dapprima possedimento della Famiglia Ardenghesca di Civitella per divenire poi importante Grancia dell’ospedale di S.Maria della Scala di Siena. Anche la chiesa dedicata a S. Salvatore, come quella di Pieve a Coppiano, venne interessata dalla "cavallata" di Ciupo Scolari nel 1332 assieme al borgo di S.Giusto ed al castello di Rocca Gonfienti. Con lo spopolamento del villaggio è oggi divenuta di proprietà privata assieme all'annessa canonica. L'effigie della Madonna che si trovava sull'altar maggiore è custodita oggi nella chiesa di S. Fortunato a Vescovado grazie all'interessamento dello scomparso don Mauro Taccetti. Si riprende la strada che da un lato conduce alla Befa mentre,a sinistra comincia a “risalire i Poggi”. Ci si lasciano indietro altre strade in disuso tra i boschi: quella che conduce a Mattioni, l'altra a Poggio Conventaccio dove si trovava la Rocca Gonfienti e l'altra ancora per Poggio Cenni e Pian di Rocca nella zona dell’Agriturismo di Casabianca e dell'antica via Maremmana lungo il Merse. Ci si immette nella via dei Sughereti e, transitando su brevi sconnessi tratti dalla massicciata medievale, si costeggia Poggio Copoli dal singolare toponimo che, richiamando alla mente la parola “cupili” fa immaginare il luogo costellato di alveari tra prati fioriti di trifoglio, erba medica e sulla. Si giunge in breve a Campo Trogoli (in antico Trovoli”, probabilmente un Ospitale sul percorso delle Pievi ove la strada deviava per l'Olivello in direzione di Pieve a Carli, Crevole, Corsano e Siena. Degno di nota nei pressi del diroccato podere, un bell'esemplare di Fraxinus Excelsior, uno dei due esistenti nel territorio del nostro comune. Proseguendo la salita si raggiunge un bivio di difficile individuazione che rappresenta il punto di arrivo di una strada antica la cui parte terminale è oggi in disuso .Proprio lungo tale percorso indirizziamo i nostri passi fino a discendere al torrente Sata da doversi guadare per riprendere poi di nuovo a salire aggirando il poggio Albatrini e raggiungere così la strada vicinale per l’Orsa. Sulla sinistra si scorge la strada provinciale per Montepescini separata dalla una profonda vallatella generata dal secondo braccio del Sata che si ricongiunge poco più a sud con quello principale. . Si prosegue ancora fra il bosco e ben curati oliveti per arrivare ben presto nei pressi della Cappella dell’Orsa. Nel bosco degradante verso il Sata è possibile scorgere grossi massi rossastri di conglomerato miocenico laddove esistevano le cave del materiale con il quale venne edificata gran parte della fabbrica di Montespecchio. Qui è possibile ammirare la pianta più vecchia di tutto il comune: un Leccio maestoso che avrebbe bisogno di cure per preservarlo ancora contornato da numerose piante ultra centenarie. Dall’abitato dell’Orsa si rientra nella strada provinciale e dopo aver sorpassato Campo Palazzi si giunge al parcheggio delle nostre vetture. DIFFICOLTA' Il percorso è poco impegnativo. Per arrivare a Murlo:
chi
arriva dalla SS Cassia, dovrà prendere il bivio in
direzione di Vescovado di Murlo, a poca distanza da Monteroni d'Arbia. Una
volta arrivati al paese di Vescovado, il borgo di Murlo si
raggiunge facilmente seguendo
le indicazioni per il Museo Etrusco. In caso di tempo incerto contattare la mattina stessa i numeri telefonici sottostanti. ____________________________Per
informazioni Associazione
Culturale di Murlo su
internet: www.murlocultura.com |
| Home Chi siamo Territorio E-mail |