Eventi nel Comune di Murlo

“Viaggi intorno casa”

autunno 2010

24 ottobre 2010
ritorna un grande classico......

La Strada dei Frati - disegno di Luciano Scali

“La Strada dei Frati”


ITINERARIO   Il punto di ritrovo viene fissato, come di consueto, per le ore 9,00 al parcheggio di Murlo. Alle 9,15 i partecipanti si trasferiranno sulla strada per Casciano fino al piazzale di Crevole, dove verrà parcheggiata una parte delle macchine dei partecipanti i cui proprietari, ospitati nelle vetture rimanenti si dirigeranno verso il luogo effettivo di partenza situato all'inizio della via di Pian del Re ove resteranno, a loro volta parcheggiate. Con il nome di Strada dei Frati veniva identificato il percorso attraverso il quale i frati dell’Eremo di Montespecchio si recavano a Crevole per incontrare il Vescovo. Una strada angusta, che si snodava attraverso i luoghi più selvaggi del territorio. Il ripercorrerla per intero equivale a vivere un’autentica avventura e rappresenta anche un’esperienza impossibile da dimenticare. Alla partenza si percorrere un tratto della cessa dell’acquedotto fino al “piazzale dei lecci” (q. 341), dove inizia la passeggiata effettiva sul sentiero riqualificato di recente per giungere ai ruderi dell'Eremo di Montespecchio (q.282). Una breve sosta è d'obbligo data l'importanza di quanto resta del complesso agostiniano, per farne conoscenza con l'accenno alle strutture ed alla sua singolare fine. Oltre la chiesa si apre il "Piano degli Altari", dalle frequentazioni dell’Eremita Giovanni alla cui presunta santità ed alla devozione per Santa Maria di Rocamadour è dovuta la nascita dell’Eremo. Alla sinistra di questo piano s’inerpica un sentiero fino ad incontrare la cosi detta via delle Colonne che ricalca quella originale, snaturata alcuni anni fa da una cessa taglia fuoco e recentemente riqualificata. Si sale abbastanza agevolmente fra pini, sottobosco e sassaie aspre contornate da ginepri giganti alti qualche metro, fino a giungere sulla cima di Poggio Boschettino (q.397), per innestarsi nell'altrettanto antica via di Pian del Re. Si prende a destra e, costeggiando le misteriose mura dell'insediamento di Pian del Re, si procede per circa 400 metri fino ad una terrazza naturale da dove si gode la vista di un ampio panorama. Si torna indietro di 200 metri circa per immettersi in uno stradello angusto che dopo breve tratto si restringe introducendosi nella "Selva Buia". Il primo tratto del sentiero è piuttosto fitto e tortuoso prima di giungere ad una conca erbosa attraversata da un tributario del Fosso della Mortola. Il secondo tratto, piuttosto pianeggiante, si snoda dalla conca erbosa ad una sassaia di serpentinite nera che si apre a ventaglio. L'ubicazione del giusto tracciato è indicata da vari segnali facili da individuare. Il terzo tratto prosegue abbastanza spedito fino ad attraversare il secondo ramo del Fosso della Mortola per poi concludersi sulla cessa dell'acquedotto di fronte a “un seccaione” (q.375 c.a.). Percorse poche decine di metri sulla cessa si prende lo stradello in discesa fra interessanti varietà di serpentinite fino alla strada del Leccetino (q.340) o di Fonte Donea per proseguire verso il Crevolone. Giunti al torrente, occorrerà dirigersi a sinistra costeggiando l’argine "a salire". Con un po' di fortuna s'imboccherà il sentiero della Mensa facilmente percorribile. Dopo costeggiate due ex carbonaie si oltrepassa il bivio del Sentiero Piano o dei Pollai Alti per giungere alla via che da Casenovole porta all'Olivello. Si prende a sinistra, verso nord; si attraversa il tracciato dell'acquedotto di Vescovado e, costeggiando il bosco della Mensa, si sale fino a raggiungere il piazzale antistante il cancello d'ingresso del podere Casenovole (q.396 c.a.). Si prosegue ancora verso nord intersecando l'antica via "che da Casciano porta a Murlo" già conosciuta in precedenti passeggiate.

Giunti in questo luogo, tradizione vuole che i frati diretti a Crevole, dopo l’attraversamento della Selva Buia, si concedessero un breve riposo consumando con devozione una parte delle provviste condotte seco per il viaggio. Rinnovare tale usanza rientra nei voti della nostra Associazione e pertanto anche il gruppo osserverà una breve sosta rievocando quei fatti antichi e confidando nella Provvidenza da sempre benevola nei confronti dei viandanti.

Dopo il salutare ristoro è giocoforza rimettersi in cammino col costeggiare Poggio a Marco, oltrepassare la cessa del podere di Poggio alle Monache fino ad arrivare all'innesto della strada che dal Rospatoio conduce al Casalino. Si prende a destra e dopo esser passati di fronte alla nuova costruzione nata dai ruderi del podere di Poggio alle Monache (q.464), ed ammirati i paesaggi ai due lati della strada, si imbocca la prima via in discesa a sinistra anch'essa snaturata da una cessa taglia fuoco. Lungo il percorso in pendio, mentre si apre un paesaggio inedito verso la val d’Arbia e il Chianti, si oltrepassa il bivio della via detta "di Poggio Pelato e la Bandita" che conduce al podere omonimo, fino a discendere al guado sul Crevolicchio (q.330 c.a.). Dopo il guado, per il sentiero a destra si risale per circa 400 metri e, dopo il bivio “delle Fontacce”, si entra nella strada del Villaggio di Crevole (q.360 c.a.) che dista ormai più o meno 250 metri. Sono stati percorsi circa 12.500 m con 850 m di dislivello. Giunti nel piazzale di Crevole e, magari dopo aver visitati i ruderi dell'antico castello, occorrerà fare ancora un ultimo sforzo: condurre “i rimasti a piedi”, a recuperare le loro vetture lasciate nei pressi dell’Orsa, confidando che quella vissuta, sia stata un’avventura ben gradita a tutti.


DURATA Il percorso è lungo circa 13 km e ha una durata prevista di circa 5 ore.
DIFFICOLTA' Il percorso è abbastanza impegnativo per la lunghezza, ma ben ripagato dalla tradizionale "Sosta dei Frati"...


Per arrivare a Murlo: chi arriva dalla SS Cassia, dovrà prendere il bivio in direzione di Vescovado di Murlo, a poca distanza da Monteroni d'Arbia. Una volta arrivati al paese di Vescovado, il borgo di Murlo si raggiunge facilmente seguendo le indicazioni per il Museo Etrusco.
Chi proviene dalla Siena-Grosseto può aspettare il gruppo a Casciano di Murlo, davanti all'Hotel Mirella, per le ore 9.20 circa.

In caso di tempo incerto contattare la mattina stessa i numeri telefonici sottostanti.

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Per informazioni

Associazione Culturale di Murlo

su internet:  www.murlocultura.com
e-mail:
info@murlocultura.com
tel. 0577 814050 - 814246 - 811098 - 814327
cell. 339 3855427 - 339 4484987

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