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QUADERNO
TRIMESTRALE DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE DI MURLO
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www.murlocultura.com
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Tutela
del territorio e sviluppo sostenibile sono riferimenti ricorrenti in ogni
discorso specie con l'approssimarsi di tornate elettorali. |
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In passato
le mutazioni erano "fisiologiche" avvenivano per necessità
di sopravvivenza, oggi avvengono in prevalenza per speculazione e profitto.
Da qui il bisogno di riscoprire il senso del bene comune tutelandolo attraverso
l'opera di professionisti competenti abituati a lavorare sul territorio
con le sue tradizioni e non soltanto sulle carte. L'esempio di Vescovado
è sotto gli occhi di tutti: la decisione di unire a suo tempo le
due borgate, Andica e Tinoni ricorrendo agl'infelici inserimenti della
sede comunale e dell'ex consorzio, generò un villaggio senza alcuna
identità e quella che doveva essere la via di circonvallazione
per trasferire il traffico all'esterno, è divenuta invece parte
integrante dell'abitato. Se in un prossimo futuro si presenterà
la necessità di riqualificarla per fronteggiare il traffico in
aumento, non sarà facile ipotizzare una soluzione soddisfacente.
Altra regola, quasi sempre ignorata, esorta l'urbanista a adoperarsi affinché
le opere previste si inseriscano perfettamente nel paesaggio senza
costituirne un elemento di disturbo. Il nuovo soggetto non deve "necessariamente
emergere" per distinguersi in un ambiente caratterizzatosi nei
secoli, ma divenirne parte. Esistono teorie divergenti in tal senso ma,
di solito rappresentano la via di fuga per chi ha difficoltà ad
inserirsi in una realtà consolidata. "Il concetto di reciprocità"
al quale mi riferisco, conferisce il ruolo di attore ad ogni componente
il paesaggio e non un ruolo differenziato fra le varie parti. Se, per
fare un esempio, consideriamo il Castello di Murlo come attore perché
bello a vedersi da ogni lato, non possiamo permettere al circondario di
far solo da spettatore presentandosi vestito da cialtrone. Quello che
in teatro è possibile e non disturba l'attore data l'oscurità
della sala, non lo è per Murlo, perché chiunque di lassù
può vedere attorno e rimanerne contrariato! Tutto qui. Piuttosto
elementare, non è vero? |
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