Murlo Cultura n. 1 - 2004

"Le Ricette del Vescovo"

di G. Boletti



Rubrica semiseria di suggerimenti, notazioni pratiche, banalità, quisquilie, pinzillacchere, ecc. che, appropinquandosi la Festa della Mamma ve ne propone i preziosi, indimenticabili principi educativi.

GLI INSEGNAMENTI DELLA MAMMA

Mia madre mi ha insegnato a rispettare il lavoro degli altri…………………………………….>

Mia madre mi ha insegnato a pregare……………….>

Mia madre mi ha insegnato a rispettare le tempistiche di lavoro………………………………….>

Mia madre mi ha insegnato la logica…………………>

Mia madre mi ha insegnato a essere previdente……>

Mia madre mi ha insegnato l'ironia……………………>

Mia madre mi ha insegnato la tecnica dell'osmosi….>

Mia madre mi ha insegnato il c
ontorsionismo……….>

Mia madre mi ha insegnato la resistenza……………>

Mia madre mi ha insegnato a non essere ipocrita….>

Mia madre mi ha insegnato il ciclo della natura…….>

Mia madre mi ha insegnato il comportamento da non tenere………………………………………….>


Mia madre mi ha insegnato cos'è l'invidia……………>

 

Per concludere……..>

 

 

"Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!"

"Prega Dio che non ti sia caduto sul tappeto!"

"Se non pulisci la tua camera entro domenica te la faccio pulire durante la settimana!"


"Perché lo dico io, ecco perché!"

"Assicurati di avere le mutande pulite. Potresti avere un incidente ed essere visitato!"

"Prova a ridere e ti faccio piangere io!"


"Chiudi la bocca e mangia!"


"Guarda che sei sporco dietro, sul collo!"


"Non ti alzi finché non hai finito quello che hai nel piatto!"

"Te l'ho già detto mille volte di non farlo,non fare finta di niente!"


"Come ti ho fatto ti disfo!"



"Smettila di comportarti come tuo padre!"



"Ci sono milioni di bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!"


………...W LA MAMMA!

 

L'invernata che sta terminando, complice anche un fastidioso incidente che ci ha, si spera temporaneamente, privati dell'uso di un braccio, ha condizionato alquanto le nostre ricerche e sperimentazioni in campo culinario; ci siamo quindi limitati ad approfittare dell'abbondante produzione di cavolo nero del nostro orticello per "rivisitare" un paio di ricette tradizionali, con buona pace della ..."mi' nonna", della "mi' zia" e della "mi' mamma "!
 

ZUPPA DI PANE (ribollita)

Ingredienti
Un mazzetto di cavolo nero, un mazzetto di erbette, tre carote, tre patate, due gambi di sedano, una cipolla bianca, quattro rametti di prezzemolo, tre rametti di basilico, gr. 150 di pancetta (rigatino), otto cucchiai di olio extra-vergine di oliva, conserva di pomidoro, sale, pepe, due scatole di fagioli cannellini, acqua, quattro fette di pane casereccio, aglio e un poco di cipolla rossa.

Procedimento
In una pentola profonda (ideale un tegame di coccio) rosolare la cipolla bianca nell'olio e nel rigatino tagliato a tocchetti; unire un paio di spruzzate di conserva di pomodoro, il cavolo nero senza costole, le erbette, le patate, le carote e il sedano affettati, il prezzemolo e il basilico, una scatola di fagioli cannellini, un poco si sale.
Cuocere lentamente, aggiungendo eventualmente un pochino di acqua se non fosse sufficiente quella di vegetazione. Quando le verdure saranno tenere aggiungere la seconda scatola di fagioli cannellini, diluire quanto basta con acqua tiepida e cuocere ancora per trenta minuti, regolando di sale e di pepe.
Versare in una zuppiera, possibilmente calda, sul fondo della quale avrete preparato quattro fette di pane casereccio tostato e agliato, rimestare e servire accompagnando con una ciotolina di fettine sottili di cipolla rossa e il bricco dell'olio extra-vergine di oliva.
Questa zuppa, splendida così, diventa superlativa se riscaldata ("ribollita").

 

CROSTONE DI CAVOLO NERO

Ingredienti
Un mazzetto di cavolo nero, olio extra-vergine di oliva, sale, pepe, acqua, fette di pane casereccio, aglio.

Procedimento
Lessare il cavolo nero in acqua salata per circa un'ora.
Scolare (conservando un po' di acqua), strizzare, tritare finemente e porre su fette di pane casereccio abbrustolite, agliate e lievemente bagnate con l'acqua di cottura; spruzzare di pepe e irrorare di olio extra-vergine di oliva.

 

 

 

 

 

 
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