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Murlo Cultura n. 2- 2004 |
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"Le
Ricette di G. Boletti |
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Rubrica
semiseria di suggerimenti, notazioni pratiche, banalità, quisquilie,
pinzillacchere, ecc. che, vuole proporvi, questa volta, un'isola meravigliosa,
con la sua forma particolare "ad ali di farfalla", il suo mare
cristallino, la sua atmosfera, i suoi colori, i suoi profumi, le sue tradizioni,
la sua gente e, infine, i suoi sapori, che ritroviamo anche nella ricetta
che le abbiamo dedicato. Terra dura, aspra, ma allo stesso tempo con un'atmosfera
dolcissima; terra di tufo, che per secoli ha rappresentato, con la pesca,
la principale fonte di sostentamento degli abitanti; luogo di antico "confino"
e di "pena", che hanno attivato una scuola di "guardie
carcerarie" fra le più apprezzate in Italia; regno del tonno
e della mattanza, pratica crudele ma al tempo stesso ricca di fascino.
Parliamo di Favignana che, con Levanzo e Marettimo, costituisce l'arcipelago
delle Egadi, al largo di Trapani, facilmente raggiungibile con voli diretti
da Milano e Roma e venti minuti di aliscafo. Per una vacanza indimenticabile,
con possibilità di visitare anche lo Stagnone con le vestigia fenice
di Mozia, Erice nonché i, relativamente vicini, templi di Segesta
e Selinunte. A lei, rapiti in un'estasi fatata, al termine di una seconda
magica vacanza, abbiamo dedicato questi versi. FATA
MORGANA Boletus aereus Dal "Sandokan", in navigazione verso Marsala, ore 14,50 del 27 luglio 1991 |
SPAGHETTINI
DELL'ISOLA FARFALLA
In una capace
padella imbiondite quattro spicchi d'aglio interi in qualche cucchiaio
di olio extra-vergine d'oliva, unite un trito di quattro acciughe, una
ventina di capperi, basilico, origano, timo, una ventina di "pachino"
(o pomodorini "ciliegia") e un pizzico di peperoncino; cuocete
per una decina di minuti.
DIGESTIVO
MEDITERRANEO Mettete in un vaso di vetro,
con chiusura a molla, lo stesso peso di bacche di corbezzolo (Arbutus
unedo) ben mature e di zucchero; chiudete e scuotete bene il vaso.
Aggiungete un corrispondente volume di alcool puro per liquori (ad esempio:
250 gr. di bacche + 250 gr. di zucchero + 500 cc. di alcool), richiudete
e lasciate in infusione al buio per un paio di mesi, scuotendo il vaso
di tanto in tanto.
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