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A proposito
della "Pro loco" e della sua recente assemblea annuale
(alla quale tutti erano stati invitati) è stata notata la…
cospicua, peraltro abituale, affluenza di soci, operatori
e pubblico e il Presidente ha giustamente e doverosamente..."messo
in piazza" l'assurdità di questo disinteresse e indifferenza
per un Ente che in altre unità locali (anche non lontane da
noi) svolge una proficua attività di promozione e di sviluppo
nell'interesse dell'intera comunità. E a proposito
di...piazza, che dire di quella del "mercato", da
tempo inagibile per lavori di sistemazione di cui non si comprende
la natura e l'utilità? Passi per il rifacimento della
pavimentazione, ma quell'assurdo murello? E perché i lavori
non procedono, perpetuando nel tempo i disagi per la popolazione?
E che dire della chiesina di Murlo, da mesi pure lei inagibile,
con i lavori sospesi da tempo e non usufruibile né per il
culto domenicale, né per matrimoni, né per visite da parte
dei turisti? In questo quadro, non del tutto edificante (tranne,
ovviamente , l'ormai edificata C.S.C.S.) e un pochino
triste, ben si inseriscono le due annunciate ricette che prevedono
entrambe l'utilizzo delle "Trombette da morto (Craterellus
cornucopioides).
Tagliatelle
con le trombette
In
una capace padella sciogliete a fuoco basso 50 grammi di burro
con un trito di scalogno e poco aglio, unite le trombette,
mescolate e, una volta evaporata l'acqua di vegetazione,
aggiungete cento grammi di panna; regolate di sale e pepe
e continuate la cottura per un'altra decina di minuti,
finché la panna è un poco addensata e di colore nocciola.
Unite le tagliatelle cotte al dente con un paio di cucchiai
della loro acqua di cottura. Volendo si può aggiungere, negli
ultimi istanti di cottura, un po' di prezzemolo tritato.
Trombette
con l'indivia
L'indivia
è quella belga della quale, per quattro persone, ne occorrono
circa 700g, eliminandone il cuore, troppo amaro. Le foglie,
lavate e asciugate, devono essere tagliate in due per la lunghezza
e cotte a fuoco basso, per otto minuti, in una padella con
30g di burro, irrorandole col succo di un limone. In un'altra
padella fate appassire, in altri 30g di burro, due scalogni
tritati finemente. Lasciate intiepidire il tutto e preparate
500g di funghi (trombette da morto), che devono essere lavati
accuratamente con immersione in acqua fredda e bicarbonato
e tagliati in due per il lungo.Unite i funghi allo scalogno,
irrorate col succo di un altro limone, salate e cuocete sino
ad evaporazione dell'acqua di vegetazione. Aggiungete
l'indivia e 150g di panna fresca, aggiustate di sale,
pepe e noce moscata, cuocete rimestando accuratamente fino
a che la salsa si sarà adeguatamente ridotta.
Servite ben caldo, buon
appetito e .......buona salute!
N.B. - Per entrambe le preparazioni si possono utilizzare
anche funghi precedentemente lavati, appassiti e congelati,
secondo la ricetta a suo tempo pubblicata.
S.E. (alias G.Boletti)
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