MurloCultura n. 3/2003



LA SCUOLA DI VESCOVADO
GIOVANE, BRILLANTE, ACCOGLIENTE, DINAMICA
di  Annalisa Coppolaro

Tra i difetti della stampa italiana, due mi colpiscono da sempre: il gusto della ''cattiva notizia '' a tutti i costi  e l'indifferenza per l'educazione. ''Murlo Notizie '' è, al contrario, un giornale dove le buone notizie trovano un loro spazio, e Murlo un territorio che può vantare ottime scuole: la sede più adatta per questo articolo. Che racconta la storia di come due bambini nati in Inghilterra ma per metà italiani (i nostri figli) si siano perfettamente inseriti nella scuola vescovina ed abbiano imparato moltissimo nel giro di 15 giorni, a livello culturale ed umano.  Il confronto non era facile: i nostri "protagonisti" vengono da un'ottima scuola anglicana londinese,  St. Gabriel's Church of England School, nella zona di Westminster: a Londra sono abituati ad alti livelli di insegnamento, all'entusiasmo dell'apprendimento  e a una multi culturalità oramai entrata nei programmi scolastici, a varie attività extra-curriculum, a visite guidate ai musei…
E la bella sorpresa è stata che proprio questi sono i concetti su cui si basa anche l'attività didattica a Vescovado.  Nella fase preparatoria dell'esperienza, contattando gli insegnanti di Vescovado via e-mail e lettera, ci ha colpito subito la disponibilità nel fornire informazioni ed il modo in cui la nostra proposta e' stata accolta. L'arrivo a scuola per una visita preliminare ci ha dato subito la misura dell'atmosfera di entusiasmo e dell'alto livello di preparazione degli insegnanti, oltre all'orgoglio, per insegnanti e studenti, dell'appartenere alla scuola vescovina.  Il personale docente (e non) ci è subito sembrato ottimo. Ci hanno accolto con calore e disponibilità estreme, guidandoci nelle varie parti della scuola.  L'edificio è solare, ben organizzato e ha spazi adeguati per varie attività,  le classi ordinate e lo spazio esterno piacevolissimo. Ma la sorpresa più grande e' stata la palestra: dopo la vendita durante l'epoca Thatcher di molti impianti,  le scuole londinesi e anche della provincia hanno spazi aperti per l'educazione fisica con attrezzature varie ma non palestre, soprattutto non di queste dimensioni. In questo aspetto  va detto che di certo la scuola vescovina supera di gran lunga quelle britanniche. Per quanto riguarda l'informatica, ci aspettavamo che vi fossero differenze tra l'Italia e l'Inghilterra, dove si usano i computer dagli anni 80 nelle scuole, ma abbiamo notato come la scuola vescovina si stia attrezzando ottimamente per stare al passo con i tempi, e il prossimo anno i computer già installati a scuola avranno un collegamento con Internet.  Per quanto riguarda i programmi, abbiamo notato molte similarità, ma anche differenze: qui la scuola dà spazio alla storia del territorio (cosa che non accadeva molto anche solo due decenni fa a Murlo) ed alla creatività dei bambini come nel lavoro

della creta, un'esperienza nuova per i nostri bambini.  Dopo questa bella impressione iniziale, è iniziato il lavoro scolastico per i bambini. Eravamo un po' preoccupati per come si sarebbero inseriti e per come avrebbero usato la  loro conoscenza dell'italiano, in certe aree specifiche abbastanza limitata; e invece ogni giorno è sembrato davvero produttivo e senza problemi. Inoltre, varie visite guidate come quella al Museo Etrusco di Murlo, al canile municipale di Murlo ed al Palazzetto dello Sport di Asciano hanno dato a Joe e Francesco un modo per scoprire momenti istruttivi e ricreativi ad un tempo. Inoltre, la multi culturalità della scuola è stata molto apprezzata dai nostri bambini, che in pochi giorni hanno fatto molte amicizie e sono stati anche invitati a giocare a casa di alcuni bambini vescovini. C'è anche da dire che , all'arrivo, già conoscevano diversi alunni, amici e parenti, e ciò li ha facilitati molto.
Geografia, matematica, italiano, religione ed inglese sono le materie che hanno apprezzato molto, anche il loro italiano è migliorato, ma l'esperienza è stata positiva in ogni senso: ed io che ho frequentato questa scuola dalla metà degli anni Settanta, sono stata molto colpita da come in 25 anni si sia evoluta gareggiando in qualità senz'altro con le scuole cittadine.   Anche l'asilo e le scuole medie, sempre nello stesso complesso, ci hanno fatto un'ottima impressione:  alle  medie il lavoro di scoperta del territorio si sta esprimendo in varie forme, in pubblicazioni , video e Cd, incoraggiato anche dal nostro Luciano Scali, e tutto sembra contribuire a questa sensazione positiva di entusiasmo che aleggia sul complesso scolastico di Vescovado.   Francesco e Joe sono rientrati a Londra ed hanno mostrato alla loro scuola, con orgoglio, il lavoro fatto, incluse le creazioni in creta, i disegni, i compiti a casa, e di certo questa esperienza li ha arricchiti moltissimo. La loro preside ha mostrato il video e i depliants degli etruschi in inglese a tutti gli alunni e le foto delle classi. Insomma, l'arricchimento non è stato solo personale ma collettivo: un modo di esportare la cultura italiana all'estero e di portare un po' di Londra in Toscana. In due settimane che potrebbero ripetersi.
Quindi dire grazie a tutti della ''Dario Neri'' è il minimo che possiamo fare.