|
|
|
|
|
Tra
i difetti della stampa italiana, due mi colpiscono da sempre:
il gusto della ''cattiva notizia '' a tutti i costi
e l'indifferenza per l'educazione. ''Murlo Notizie '' è, al
contrario, un giornale dove le buone notizie trovano un loro
spazio, e Murlo un territorio che può vantare ottime scuole:
la sede più adatta per questo articolo. Che racconta la storia
di come due bambini nati in Inghilterra ma per metà italiani
(i nostri figli) si siano perfettamente inseriti nella scuola
vescovina ed abbiano imparato moltissimo nel giro di 15 giorni,
a livello culturale ed umano. Il confronto non era facile:
i nostri "protagonisti" vengono da un'ottima scuola anglicana
londinese, St. Gabriel's Church of England School, nella
zona di Westminster: a Londra sono abituati ad alti livelli
di insegnamento, all'entusiasmo dell'apprendimento e
a una multi culturalità oramai entrata nei programmi scolastici,
a varie attività extra-curriculum, a visite guidate ai musei…
E la bella sorpresa è stata che proprio questi sono i concetti
su cui si basa anche l'attività didattica a Vescovado.
Nella fase preparatoria dell'esperienza, contattando gli insegnanti
di Vescovado via e-mail e lettera, ci ha colpito subito la
disponibilità nel fornire informazioni ed il modo in cui la
nostra proposta e' stata accolta. L'arrivo a scuola per una
visita preliminare ci ha dato subito la misura dell'atmosfera
di entusiasmo e dell'alto livello di preparazione degli insegnanti,
oltre all'orgoglio, per insegnanti e studenti, dell'appartenere
alla scuola vescovina. Il personale docente (e non)
ci è subito sembrato ottimo. Ci hanno accolto con calore e
disponibilità estreme, guidandoci nelle varie parti della
scuola. L'edificio è solare, ben organizzato e ha spazi
adeguati per varie attività, le classi ordinate e lo
spazio esterno piacevolissimo. Ma la sorpresa più grande e'
stata la palestra: dopo la vendita durante l'epoca Thatcher
di molti impianti, le scuole londinesi e anche della
provincia hanno spazi aperti per l'educazione fisica con attrezzature
varie ma non palestre, soprattutto non di queste dimensioni.
In questo aspetto va detto che di certo la scuola vescovina
supera di gran lunga quelle britanniche. Per quanto riguarda
l'informatica, ci aspettavamo che vi fossero differenze tra
l'Italia e l'Inghilterra, dove si usano i computer dagli anni
80 nelle scuole, ma abbiamo notato come la scuola vescovina
si stia attrezzando ottimamente per stare al passo con i tempi,
e il prossimo anno i computer già installati a scuola avranno
un collegamento con Internet. Per quanto riguarda i
programmi, abbiamo notato molte similarità, ma anche differenze:
qui la scuola dà spazio alla storia del territorio (cosa che
non accadeva molto anche solo due decenni fa a Murlo) ed alla
creatività dei bambini come nel lavoro
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
della
creta, un'esperienza nuova per i nostri bambini. Dopo
questa bella impressione iniziale, è iniziato il lavoro scolastico
per i bambini. Eravamo un po' preoccupati per come si sarebbero
inseriti e per come avrebbero usato la loro conoscenza
dell'italiano, in certe aree specifiche abbastanza limitata;
e invece ogni giorno è sembrato davvero produttivo e senza
problemi. Inoltre, varie visite guidate come quella al Museo
Etrusco di Murlo, al canile municipale di Murlo ed al Palazzetto
dello Sport di Asciano hanno dato a Joe e Francesco un modo
per scoprire momenti istruttivi e ricreativi ad un tempo.
Inoltre, la multi culturalità della scuola è stata molto apprezzata
dai nostri bambini, che in pochi giorni hanno fatto molte
amicizie e sono stati anche invitati a giocare a casa di alcuni
bambini vescovini. C'è anche da dire che , all'arrivo, già
conoscevano diversi alunni, amici e parenti, e ciò li ha facilitati
molto.
Geografia, matematica, italiano, religione ed inglese sono
le materie che hanno apprezzato molto, anche il loro italiano
è migliorato, ma l'esperienza è stata positiva in ogni senso:
ed io che ho frequentato questa scuola dalla metà degli anni
Settanta, sono stata molto colpita da come in 25 anni si sia
evoluta gareggiando in qualità senz'altro con le scuole cittadine.
Anche l'asilo e le scuole medie, sempre nello stesso
complesso, ci hanno fatto un'ottima impressione: alle
medie il lavoro di scoperta del territorio si sta esprimendo
in varie forme, in pubblicazioni , video e Cd, incoraggiato
anche dal nostro Luciano Scali, e tutto sembra contribuire
a questa sensazione positiva di entusiasmo che aleggia sul
complesso scolastico di Vescovado. Francesco e
Joe sono rientrati a Londra ed hanno mostrato alla loro scuola,
con orgoglio, il lavoro fatto, incluse le creazioni in creta,
i disegni, i compiti a casa, e di certo questa esperienza
li ha arricchiti moltissimo. La loro preside ha mostrato il
video e i depliants degli etruschi in inglese a tutti gli
alunni e le foto delle classi. Insomma, l'arricchimento non
è stato solo personale ma collettivo: un modo di esportare
la cultura italiana all'estero e di portare un po' di Londra
in Toscana. In due settimane che potrebbero ripetersi.
Quindi dire grazie a tutti della ''Dario Neri'' è il minimo
che possiamo fare.
|
|
|
|
|
|
|