"Le Ricette del Vescovo"
di G. Boletti

Alla eccezionale calura dell' "anomalo giugno", di cui si parlò nel numero scorso, ha fatto seguito una altrettanto anomala siccità che ci priva da ormai quattro lunghi mesi, al momento in cui scriviamo, del ....piacere e dei benefici della pioggia. Anche il nostro orticello ne ha conseguentemente risentito per cui abbiamo avuto il tempo per occuparci ancora direttamente, senza coinvolgere la fida perpetua, di questa pagina e dei relativi suggerimenti culinari. Con una differenza: che abbiamo, almeno per una volta, abbandonato il tono scherzoso e birichino per dedicarci ad alcune riflessioni più serie.
Don Mauro è nuovamente rimasto senza aiuto. Don Bienvenu infatti ci ha lasciati per ritornare al suo Paese d'origine, richiamato dal suo Vescovo; a lui rinnoviamo i nostri più sinceri auguri per una proficua opera pastorale e umanitaria in una terra in cui c'è sicuramente bisogno di uomini come lui e, a nome suo, ringraziamo ancora chi ha voluto contribuire al suo progetto per assicurare adeguata istruzione a qualche bambino del suo Paese. Al nostro Vescovo rivolgiamo invece un nuovo appello affinché, in tempi brevi e in modo definitivo, si risolva il problema della assistenza al nostro amato Parroco.
Desideriamo inoltre, a un anno dalla sua tragica scomparsa, rivolgere un commosso pensiero a Marco Coppola, affinché il suo ricordo rappresenti sempre un "monito" per tutti i giovani  e i suoi genitori, Enzino e Fabiana ci sentano sempre - e crediamo di poter parlare a nome di tutti i nostri lettori - vicini a loro.
Pregando per lui abbiamo rivolto al Signore questa "intenzione":

A Marco
La vita segue il suo corso
e un anno è trascorso,
da quando un'anima bella
è diventata una stella.
Se dunque il suo destino,
è illuminare il cammino
a credenti e non credenti,
a sordi, muti e non vedenti,
ci aiuti con costanza
ad avere  la speranza
di un mondo migliore
in cui, a tutte l'ore,
ognun dica, a questo e a quello,
io sono .... tuo fratello!
Signore, in quanti qui noi siamo,
per questo ti preghiamo.

Murlo, 27 agosto 2003

Per concludere, prima di rendervi partecipi delle nostre più recenti "scoperte" culinarie, ci fa piacere inviare un caloroso ed affettuoso augurio ad Armida Soldani che recentemente ha ......finito i 93!!! Complimenti e ci fa piacere ....ringiovanirla di tre anni ricordando come si festeggiarono i suoi 90:


NOVANTA
Oggi si brinda a Murlo
in letizia e in allegrezza
e spontaneo viene l'urlo
d'inneggiare a giovinezza
dei magnifici novanta;
e così ciascuno grida,
a una donna che c'incanta,
tanti auguri cara Armida !

    Murlo, 24 settembre 2000


E poiché l'orto quest'anno ha praticamente elargito soltanto ...zucche, eccovi serviti:

ZUCCHINE TRICOLORI

In una larga padella a bordo alto soffriggete due/tre spicchi d'aglio tagliati a tocchetti con una manciata di foglie di menta tagliuzzate.
Affettate finemente delle zucchine tonde e stendete nella padella le fette, mano a mano, scuotendo la padella in modo da ungerle bene (aiutatevi eventualmente con un mestolino di legno).
Salate man mano con pizzichi di sale (senza esagerare) in modo da aiutare le zucchine a fare l'acqua; fuoco moderato e coperchio.
Dopo pochi minuti aggiungete una dozzina di pomodorini tagliati a tocchetti e altre fette di zucchina (a questo punto si possono utilizzare anche fettine di zucchina della varietà lunga, sempre molto sottili); aggiungete sempre, con moderazione, pizzichi di sale.
A fuoco vivace e senza coperchio bagnate con vino bianco e, dopo la parziale evaporazione, aggiungete un pizzico o due di zenzero, rimestate e continuate per qualche altro minuto la cottura a fuoco basso e con coperchio.

ZUCCHINE ALL'AGRO
Sbollentate delle zucchine intere o, se tropo grosse, tagliate a metà, per una decina di minuti in acqua salata.
Scolate e raffreddate rapidamente con acqua ghiacciata.
Tagliate a tocchetti e asciugate.
Condite con un frullato di erba cipollina, santoreggia, timo, maggiorana, menta, aceto balsamico, sale, olio, acciughe, capperi, zenzero, aceto di vino rosso, eventuale spruzzata di "tabasco".
Riponete in frigorifero e servite freddo (ma non ghiacciato).