Murlo Cultura n. 4

Prosegue la scomparsa di testimonianze del passato- Invito a vigilare

Collezionisti di cimeli in azione
nel nostro territorio

di Luciano Scali

Un nostro concittadino, ci chiede di spendere due parole sul fenomeno dilagante del saccheggio di testimonianze storiche del nostro passato. Molti ricorderanno il trafugamento dello stemma di maiolica relativo al Vescovo Chigi Zondadari, dalla facciata dell'abitazione di Rodolfo Cresti a Murlo e della mancata restituzione al legittimo proprietario malgrado i Carabinieri lo avessero rintracciato. Un'anomalia legislativa consentì al ricettatore di farla franca. Poi fu la volta della statuetta di S. Biagio, opera di Graziano Bernini, rubata con scasso dall'omonimo sacello sulla via per Montepertuso; quindi il mattone con la data di fabbricazione del "muro del Governi" sotto i Poggiarelli, per la strada della Miniera. Oggi Alighiero Tortoli ci informa sulla scomparsa dal rudere di Montorgiali di un altro "testimone del passato", ricordandoci nel frattempo, i ripetuti furti di materiale dal piccolo cantiere della Fornace del Massarri durante le opere di restauro eseguite a proprie spese da un gruppo di volontari dei quali ne faceva parte.
Cosa dire in proposito? La caccia a "souvenirs" del genere è divenuto uno sport di moda che, personaggi senza scrupolo praticano per lucro o per ignoranza senza tenere conto del danno arrecato alla comunità ed al luogo che li ospita. Ognuno, a qualsiasi estrazione sociale appartenga, dovrebbe sentire il bisogno di rispettare l'opera altrui, non rubare a chi non può difendersi, il segno che sancisce la paternità per l'opera svolta. Una volta rimosso dal suo contesto originale, quel segno diverrà anonimo perdendo tutto il valore che l'incauto ladro ha inteso attribuirgli al momento del furto. O forse esistono motivi più profondi nei meandri della mente di chi si dedica a tale genere di attività rendendo attuale quella massima che dice:
"Chi manca di qualità per lasciare traccia del suo passaggio, cerca di cancellare le tracce altrui per mascherare la propria nullità!"

 

Torna su