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Murlo Cultura n. 5 - 2004 |
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Scrivere
di poesia è un privilegio riservato ai soli poeti affermati,
oppure "chiunque ci può provare?" In altre parole:
se per ventura mi volessi esprimere in rima potrei essere preso
in considerazione oppure farei morire da ridere prima ancora di
poter aprire bocca? Ognuno di noi prova emozioni capaci di commuovere,
ma solo ben pochi riescono ad esternarle. La conclusione alla
quale si giunge sembrerebbe privilegiare non tanto l'emozione
di per se stessa bensì il modo con il quale si riesce a
proporla. Così pensando si arriverebbe anche a non tenere
conto delle emozioni che svaniscono nel nulla andando irrimediabilmente
perdute. Questo accade non solo nella poesia ma anche nella musica,
nella narrativa e nella pittura: "l'idea è buona ma
a questo chi lo conosce?" cosicché si preferisce non
perderci tempo dietro. |
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Vecchi
casolari
Argini di fiume Argini
di fiume
Armonia
notturna La
luce della luna
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