MurloCultura 2021 - Nr. 1-2

Un museo per tutti

di Camillo Zangrandi

NOTIZIE DAL MUSEO

Il 23 maggio 2021 rimarrà un giorno importante per il Museo Etrusco di Murlo e per il Comune di Murlo. E' stato presentato il progetto "Un museo per tutti" che, in massima sintesi, significa un museo ad "accoglienza totale".
Il progetto nasce nell'Associazione Culturale al momento di presentare il programma di iniziative per il bando di gestione del Museo per il biennio 2020/2021. L'idea trova la sua origine dal progetto-laboratorio "Vietato NON toccare" realizzato attraverso una mostra e portato avanti dall'Università di Siena da oltre dieci anni, "finalizzato all'esemplificazione delle buone prassi da adottare nella progettazione degli ambienti dedicati non solo all'arte e alla cultura, ma ai luoghi pubblici in genere. Il progetto si pone come obiettivo l'abbattimento sia delle barriere architettoniche, modulando spazi totalmente accessibili, sia delle barriere sensoriali, causa di alterazione della percezione visiva, sia, inoltre, delle barriere di tipo emotivo, che fanno percepire gli ambienti insicuri, pericolosi e faticosi".
L'idea-progetto dell'Associazione ha trovato una pronta risposta positiva da parte dell'Amministrazione Comunale, per cui si è sviluppata una intensa attività di studio e di collaborazione tra la nostra Associazione, il Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell'Università di Siena e l'Amministrazione per programmare un percorso che doveva vedere la sua presentazione nell'autunno dello scorso anno. Le note vicende della pandemia hanno frenato e rallentato il lavoro preparatorio tanto da essere arrivati al 23 maggio 2021.
L'attività si è sviluppata su due livelli, quello teorico, conoscitivo e propedeutico a carattere generale, che è stato realizzato attraverso la mostra "Vietato NON toccare", che dalla data di inaugurazione rimarrà aperta anche nei prossimi mesi, e un livello più specifico per il Museo di Murlo, con l'adeguamento del percorso di visita.
La mostra è un percorso tattile-olfattivo nella preistoria, la cui visita si svolge al buio e ad occhi bendati, "affidandosi" ad una guida. Viene usato questo termine perché la situazione in cui si viene a trovare il visitatore è completamente nuova e sconosciuta, come l'ambiente in cui si trova; pur potendo usare tutti gli altri sensi che quotidianamente utilizziamo, ci si rende conto come questi siano secondari alla vista.
Per non restare solo sui principi, come spesso accade ed è accaduto alla mostra, la nostra Associazione ha favorito un accordo tra l'università di Siena e il Comune per iniziare il percorso virtuoso anche concretamente.
Si è cominciato con la sostituzione della vecchia e praticamente inutilizzabile rampa esterna con una nuova, che non solo è più funzionale ma anche esteticamente inserita nel contesto architettonico del Castello.

 

La nuova rampa di accesso al museo di murlo

La rampa in acciaio corten che ha sostituto il montascale per l'accesso ai disabili.

 

Dopo uno studio sulle necessità e caratteristiche del nostro museo, sono stati progettati degli appositi pannelli esplicativi tattili per i primi due reperti, scegliendo tra alcuni dei più significativi dei due periodi storici di Poggio Civitate: l'acroterio a ritaglio del cavallo e cavaliere del primo palazzo del periodo orientalizzante e quello ormai celebre e diventato il simbolo di Murlo, il signore con il cappello del periodo arcaico, detto il "Cappellone".
La realizzazione ha comportato non poche difficoltà, considerate anche tutte le informazioni che i pannelli devono contenere. I pannelli rappresentano sinteticamente in rilievo i due reperti, con superfici diverse al tatto secondo le parti della figura rappresentata, le didascalie sono studiate per gli ipovedenti, con caratteri aumentati a rilievo e, per i non vedenti, in alfabeto braille, in modo da consentire a "tutti" una visita in autonomia. L'esplorazione e la comprensione dell'insieme è guidata da un un codice QR, consultabile con uno smartphone, che, attraverso un audio, spiega come analizzare e comprendere il reperto, in italiano ed in inglese. La versione italiana è fornita anche di una traduzione in Lis (lingua italiana dei segni), in modo di coprire anche le esigenze dei non udenti.

   

I due pannelli  del percorso tattile, raffiguranti gli acroteri dei tetti
delle due fasi del palazzo di Poggio Civitate.

 

Dopo il primo incontro, nel giorno dell'inaugurazione, con le associazioni rappresentanti delle diverse persone con disabilità diverse, è stata organizzata un incontro a Murlo con una delegazione dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che ha visitato e utilizzato le nostre realizzazioni con grande soddisfazione.
Le due installazioni sono state collocate al primo piano e rappresentano ormai anche un importante punto di riferimento per "tutti" i visitatori del nostro museo, che vengono adeguatamente informati dagli addetti all'accoglienza. Occorre sottolineare, infatti, che "la semplificazione necessaria per raggiungere pubblici con esigenze speciali, funziona per tutti, è utile a tutti".

 

Un Museo per tutti - Antiquarium di Poggio Civitate - Mostra Vietato Non Toccare Un Museo per tutti - Antiquarium di Poggio Civitate - I pannelli
Un momento dell'inaugurazione della mostra "al buio" (a sinistra) e uno dei nuovi pannelli accessibili all'interno del museo (a destra).


Questo concetto di "accoglienza totale" ci ha fatto pensare anche alle esigenze multigenerazionali, come ai bambini, per i quali è stato creato, sempre in collaborazione con l'Università di Siena, un primo prototipo di gioco interattivo, che, al di là dell'aspetto ludico, aiuta i piccoli visitatori a comprendere le esigenze delle persone diversamente abili.
Tutto questo è l'inizio di un percorso realizzato con il concorso dell'Amministrazione Comunale che ha finanziato il progetto e il primo pannello. La nostra Associazione ha ritenuto, per dare maggiore spessore alla concretezza del progetto stesso, di contribuire per l'esecuzione del secondo pannello. Il "gioco" per i bambini è stato possibile attuarlo grazie alla donazione di una nostra concittadina.
Il cammino è iniziato, la volontà di continuarlo è forte, ci auguriamo si possano trovare le risorse finanziarie per ultimarlo il più rapidamente possibile per rendere il nostro museo ancora più importante, non solo per la sua storia e i meravigliosi reperti, ma per il contributo che viene dato sul piano educativo e sociale, rendendolo veramente un "museo per tutti".

 

Un Museo per tutti - Antiquarium di Poggio Civitate - Puzzle
I puzzle tattili.
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