MurloCultura 2016 - Nr. 4

Blu Etrusco.... e ghiandaie blu a Murlo!

di Barbara Anselmi

NATURA DI MURLO

 

Fonte: Wikimedia Common (autore: J. F. Naumann)Per una strana coincidenza, nel mese di maggio, durante l'anteprima del festival Blu Etrusco 2016, una nuova specie si è aggiunta al già lungo elenco della fauna di Murlo: si tratta della ghiandaia marina (Coracias garrulus), bellissimo uccello dal piumaggio blu metallico e arancione, il cui ritorno stabile in Toscana è cosa molto recente, dopo la quasi totale scomparsa negli anni '80-'90. E' una specie migratrice che arriva in Italia in primavera per nidificare e riparte a fine estate per l'Africa meridionale dove trascorrerà l'inverno. Ama gli ambienti di campagna caldi e asciutti, con alberi sparsi e boschetti, dove va a cercarsi le cavità scavate dai picchi per farci il nido. In scarsità di grandi alberi (e quindi di nidi di picchio...) occupa anche cavità in edifici abbandonati o da qualche tempo anche le cassette di trasformazione sui tralicci della corrente elettrica, dove purtroppo qualche giovane nato trova spesso la morte per folgorazione. La sua espansione ha riguardato inizialmente gli ambienti costieri ed in particolare le pinete di pino domestico del Parco regionale della Maremma, dell'Oasi WWF di Orbetello e le pinete tra Castiglion della Pescaia e Marina di Grosseto; in queste zone viene studiata ormai da diversi anni ed è stata anche "aiutata" installando numerosi nidi artificiali. Dopo la costa, c'è stata un'espansione della ghiandaia marina anche verso l'interno della Toscana, ed è stato stimato che la popolazione sia aumentata di ben 7 volte dagli anni '80 al 2014, grazie ad un periodo favorevole dovuto probabilmente a molteplici cause (l'esclusione dalle specie cacciabili nel 1977, il cambiamento climatico in senso più caldo, l'istituzione del Parco della Maremma (1975) e del Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli (1979) che hanno tutelato gli ambienti costieri dove le poche coppie toscane erano sopravvissute. Il primo ritorno nel territorio senese, dopo una vecchia segnalazione degli anni '70, è avvenuto in Val d'Orcia a partire dal 2009.

 

Ghiandaia marina - mappe da Pezzo F. & Puglisi L., Centro Ornitologico Toscano (2015).

Le mappe, provenienti da una recente pubblicazione del Centro Ornitologico Toscano, mostrano l'espansione della popolazione nidificante di ghiandaia marina nell'ultimo trentennio in Toscana, a partire dalle popolazioni superstiti della costa. I quadrati neri indicano le zone dove la nidificazione è certa, quelli bianchi dove è probabile e quelli grigi dove la specie è stata vista negli ambienti adatti ma senza indizi di nidificazione. Il dato di Murlo può essere considerato una nidificazione probabile e si aggiunge alle ancora poche segnalazioni nel territorio senese.

 

A Murlo quest'anno l'avvistamento della specie ha riguardato due esemplari e si è ripetuto per varie volte durante l'estate, segno che non è stato solo un passaggio "fugace" durante la migrazione. Gli uccelli sono stati visti sempre nella stessa zona, nelle colline argillose della parte orientale del territorio comunale, e anche se per quest'anno non abbiamo avuto le prove, forse si tratta di un primo tentativo di nidificazione anche nel nostro territorio.

 

 

Bibliografia e approfondimenti
Pezzo F. & Puglisi L., Centro Ornitologico Toscano (2015). Aumento ed espansione della ghiandaia marina Coracias garrulus in Toscana. Alula XXII (1-2).

Centro Ornitologico Toscano: www.centrornitologicotoscano.org

Gruppo Italiano Ghiandaia Marina: www.coracias.net

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