MURLOCULTURA n. 1/2008

Il progresso è un qualcosa di rapido e inarrestabile, che apporta benessere a chi riesce a controllarlo e farne buon uso ma, nel contempo, può dar luogo a situazioni capaci di arrecare disagi e danni solo per carenza di corrette informazioni. Ascoltiamo quindi i...

I suggerimenti del vescovo

 

a cura di Giorgio Boletti



Associazione Culturale di Murlo
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La cosiddetta "emergenza" rifiuti in Campania ha drammaticamente richiamato l'attenzione di noi tutti su questo enorme problema del nostro tempo consumistico. Problema che è emerso con virulenza in Campania, per motivi che non è nostro compito indagare, ma che certamente non esime altri territori, altre Regioni, altre PA, altri cittadini, dal preoccuparsi seriamente, affrontandolo con tempestività, intelligenza, lungimiranza e civismo al fine di evitare il rischio di ritrovarsi, prima o poi, nella incresciosa situazione che si è verificata e che si trascina da tempo in Campania.
In alcune Regioni e in alcuni Comuni qualche cosa è stato fatto, approntando le strutture per la raccolta differenziata, cercando di sensibilizzare i cittadini ad attuarla nel migliore dei modi. Teniamo presente che la raccolta differenziata è il primo passo indispensabile per poter riciclare i rifiuti trasformandoli in ricchezza:


- dal vetro: nuove bottiglie e contenitori (il 60% delle bottiglie prodotte in Italia è fatto con vetro riciclato);

- da carta e cartone: nuova carta per usi grafici, scatole e scatoloni, carta da pacchi, cartone ondulato, vassoietti per uova, frutta e verdura (il 90% dei quotidiani italiani è stampato su carta riciclata); 

- dal legno: pannelli per mobili e rivestimenti (con 30 pallet un armadio);

- dall'alluminio: materiali per edilizia, meccanica, per imballaggi e oggetti casalinghi (con 37 lattine una caffettiera);

- dalla plastica: tubi, scarichi, raccordi, sacchi dell'immondizia, contenitori, articoli casalinghi, panchine, arredi, recinzioni (con 67 bottiglie di acqua si fa l'imbottitura di un piumino per letto matrimoniale);

- dai metalli: nuovo acciaio per veicoli, elettrodomestici, rotaie, tondino (il peso di 19mila barattoli per conserve basta per produrre un auto);

- dall'organico si può ottenere il compost, prezioso terriccio da usare come concime naturale;

- con gli impianti di termovalorizzazione, che possono funzionare solo con rifiuti selezionati, si produce energia.


(Fonte "Il Sole24 Ore di lunedì 4 febbraio 2008).



Per quanto sopra detto è quindi di assoluta evidenza l'importanza della raccolta differenziata, per cui esiste un preciso dovere per le PA a provvedere ad approntare gli strumenti che consentano questa indispensabile tipologia di raccolta e il successivo avvio dei rifiuti alla filiera di riciclo, ma è altrettanto doveroso da parte dei cittadini - e quindi da parte di ciascuno di noi - prendere coscienza della gravità di questo problema e diligentemente comportarsi di conseguenza.
Pur praticando da tempo, con una certa cura, la raccolta differenziata, abbiamo personalmente voluto fare un’ulteriore verifica per controllare se, effettivamente, ci stessimo comportando al meglio. Abbiamo quindi ricuperato la tabella a suo tempo approntata e distribuita dall'Ente zonale competente in materia e… le sorprese non sono mancate, scoprendo che potevamo riciclare di più e meglio. Una verifica visiva effettuata in alcuni cassonetti della zona ci ha confermato che in molti hanno gli stessi dubbi quando, addirittura, non si preoccupano minimamente di… differenziare.
Abbiamo pertanto ritenuto utile e opportuno elaborare tale tabella e proporla su questo foglio, sia per dare ai suoi contenuti la migliore diffusione, con la speranza che in tanti si adeguino, sia per invitare chi di dovere a svolgere una maggiore opera di sensibilizzazione e di conoscenza.



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