Un decennio di gestione
EDITORIALE
Con la fine del 2025 è giunto al termine l’incarico che l’Amministrazione Comunale aveva affidato alla nostra associazione per la gestione della Biblioteca Comunale e del Museo Archeologico. Abbiamo svolto questo compito per dieci anni per la Biblioteca e sette anni per il nostro Museo (nove per chi scrive, avendolo fatto per tre anni anche con la Pro Loco), fungendo anche da Ufficio Informazioni di Murlo.
Abbiamo affrontato un’esperienza importante e complessa sotto i vari aspetti gestionali, quali quello amministrativo, burocratico, previsionale, di gestione del personale, propositivo, operativo, senza contare quello sociale. Certamente più complessa l’attività del museo, se non altro per il numero di soggetti che contemporaneamente agiscono sulla vita dello stesso: oltre ovviamente al Comune, il direttore del museo, la Fondazione dei Musei Senesi, la Soprintendenza e lateralmente la Massachussets Amherst University che ha la concessione degli scavi.
Lasciamo ad altri trarre le conclusioni sui risultati ottenuti.
Non possiamo però non mettere in evidenza quanto realizzato nella Biblioteca, che da un piccolo quasi sconosciuto morente ufficio del comune si è trasformato rapidamente in un ambiente vivo partecipato dagli abitanti, piccoli e grandi, con l’attuazione delle idee e azioni portate avanti da chi ha gestito la biblioteca, attraverso la comunicazione, letture, presentazione di nuovi libri e laboratori fino ad arrivare all’apertura di una succursale anche a Casciano.
Più difficile fare una valutazione sul Museo che continua ad avere un numero di visitatori basso rispetto alle potenzialità e alla sua importanza, che non sono sufficientemente valorizzate. Si verifica una specie di corto circuito: il numero di ingressi al museo dipende al 90% dal numero di turisti che arrivano a Murlo, il quale a sua volta è largamente influenzato dalla visibilità del museo attraverso importanti eventi realizzati: come ci dice il passato. Occorre tenere presente che i modelli della “vacanza” sono molto cambiati, privilegiando una permanenza breve nello stesso luogo; larga parte delle nostre strutture ricettive si sono adeguate accettando prenotazioni di due/tre notti (stile Airbnb). Chi si ferma per così breve tempo a Murlo difficilmente visita il Castello e il suo museo, con i richiami più forti che ci sono vicinoda questo nasce la necessità di una più incisiva promozione del nostro territorio.
Ci piace comunque ricordare la forte spinta data dalla nostra associazione a migliorare l’accessibilità al museo e allargarne l’inclusione anche a persone diversamente abili con il progetto “Un museo per tutti”. Nostra l’idea di realizzare l’attuale percorso per non vedenti e parzialmente per non udenti con l’Università di Siena e il progetto “Vietato non toccare”, alla cui concretizzazione abbiamo fornito anche un importante contributo economico.
Sempre nel campo dell’accessibilità, una degli operatori museali ha seguito un corso di specializzazione, organizzato dalla Fondazione, per offrire incontri al museo a persone affette da Alzheimer, fatti nel 2024 e 2025. Siamo anche stati scelti dalla Fondazione per organizzare visite guidate specifiche per visitatori “over 70”, nel progetto “La cultura non invecchia”.
Un particolare ringraziamento è dovuto a quanti in questi anni hanno lavorato alla Biblioteca Comunale, Martina Anselmi, Michelle Abajian (attuali operatrici), Giulia Boscagli e Antonio Buono, e al Museo, Elisa Ghinassi, Diego Vichi, Edoardo Petrangeli e Elena Lorenzetti (attuali operatori), Micaela Minniti e Tommaso Gabbrielli, che con il loro impegno e professionalità hanno permesso il successo ottenuto nelle due importanti istituzioni del Comune di Murlo.
Un augurio di buon lavoro alla Cooperativa di Comunità “Il Feudo” di Murlo, che assume questo incarico mantenendo tutti gli attuali operatori, con la quale saremo lieti di collaborare, mettendo a disposizione le esperienze acquisite dalla nostra associazione. Auspichiamo infine che nei prossimi anni tutti i soggetti coinvolti nelle attività del museo, citati all’inizio, lavorino insieme per fare sinergia tra le diverse competenze e responsabilità e consentire al nostro museo di raggiungere obiettivi sempre più importanti.