MURLOCULTURA n. 4/2005
LE PROPOSTE DEL LETTORE

di Camillo Zangrandi
Associazione Culturale di Murlo
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Qualche anno fa’ lanciammo da queste pagine l’invito ai nostri concittadini di utilizzare il nostro giornale trimestrale per esprimere le loro idee.
A dire il vero, non abbiamo registrato una grande reazione ed appoggio a questo invito, ma essendo degli inguaribili ottimisti, rilanciamo la proposta a tutti nella speranza che, questa volta, qualcuno, superando la timidezza o il timore di non essere in grado di scrivere come un giornalista (nessuno di noi lo è), esca allo scoperto esprimendo le sue idee, i suoi desideri, le sue osservazioni sul nostro territorio, sul nostro vivere quotidiano nella nostra comunità o semplicemente parlando di quello che più gli sta a cuore. Noi, come Associazione Culturale, cercheremo di attivarci e di rispondere direttamente per quanto ci competerà o andando a cercare una risposta dove l’argomento ci indirizza o ancora cercando una risposta tra tutti i lettori. Approfittiamo dell’apertura di questo spazio per ritornare su un’idea che abbiamo avanzato qualche anno fa’, idea che a nostro parere merita un’attenzione da parte della nuova Amministrazione, nuova nel senso che la proposta era stata fatta “governando” quella passata. Ci riferiamo alla via che attraversa l’abitato di Vescovado di Murlo, nei suoi successivi nomi di via Tinoni, via Roma e via delle Rimembranze: l’idea che vogliamo rilanciare è di fare diventare tutto il percorso a senso unico, fino a via Toscana. Le condizioni per cui facemmo questa proposta qualche anno fa’ sussistono integralmente, anzi riteniamo che le stesse sono vieppiù peggiorate per l’incremento del traffico e soprattutto dell’aumento della popolazione abitante lungo il percorso. 
Via Tinoni è molto stretta nella parte iniziale, ma è a senso unico, poi si allarga sufficientemente come via Roma fino ad arrivare ad una curva praticamente cieca all’altezza del nuovo cambio di denominazione; il vantaggio rispetto al passato è che non vi è più afflusso di mezzi dal lato di piazza Marconi. La sede stradale, anche dove sarebbe abbastanza larga, viene quotidianamente ridotta dalla presenza di autovetture posteggiate sia negli spazi previsti (in qualche caso rendono insufficiente la sede stradale al passaggio di due mezzi contemporaneamente) sia, soprattutto, “regolarmente”, in zone non previste per tale funzione. I mezzi in sosta diminuiscono la percorribilità della strada e la visibilità del percorso, ostacolano il traffico, rendendolo oggettivamente più pericoloso. Negli ultimi tempi sono aumentate le attività lungo il percorso, sono aumentati gli abitanti, sono aumentati i bambini e quindi la pericolosità del percorso per gli automobilisti e per chi ci vive. Il prolungamento dell’esistente senso unico di via Tinoni in via Roma e in via delle Rimembranze fino a via Toscana, realizzando contemporaneamente quello di via dei Macelli nel senso opposto, unito ad una prevenzione sulle soste più selvagge, renderebbe più funzionale e fluido il percorso per le macchine e più sicuro quello dei pedoni; le vie di raccordo saranno alternativamente a senso unico per consentire l’accesso e smaltimento del traffico. Il sacrificio richiesto ai cittadini sarà quello di fare, in qualche caso, qualche metro di strada in più in macchina, ma forse quello più salutare … qualche passo a piedi in più.
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